Il tiro con l’arco

Il tiro con l’arco è uno sport di antiche origini e fonda le sue radici nella storia stessa dell’uomo. L’arco infatti è uno dei primi congegni primitivi evoluti ed una tra le invenzioni più originali dell’umanità.
Il tiro con l’arco come disciplina sportiva si è diffuso nel corso del XX secolo: comparve per la prima volta ai Giochi Olimpici del 1900 a Parigi, escluso dopo il 1920 è stato riammesso a partire dalle Olimpiadi di Monaco di Baviera del 1972, la prima edizione nella quale hanno partecipato atleti italiani.
In Italia il tiro con l’arco iniziò ad essere praticato come sport negli anni Trenta, ma la sua nascita vera e propria risale agli anni Cinquanta, per opera di alcuni appassionati di Treviso, Gorizia, Milano, Bergamo e Roma che organizzarono le prime società (Compagnie) italiane e le prime competizioni, aperte ad entrambi i sessi.
Attualmente il tiro con l’arco viene praticato in tutti i continenti da circa 8 milioni di arcieri, è una disciplina olimpica e l’Italia da anni ricopre un ruolo di Nazionale leader.
L’arco è uno strumento che tocca una parte di noi molto profonda, risalente a quando esso era strumento di sopravvivenza e vittoria e non solo mezzo di svago.
Suscita emozione, è legato ai nostri ricordi d’infanzia e dopo migliaia di anni di evoluzione mantiene un fascino ancora assolutamente intatto.
Il più antico degli sport moderni.