1 settembre 2019 – Gara 3D

Gara organizzata, disputata, archiviata!

Da qualche anno assenti dal circuito, quest’anno abbiamo concluso la nostra seconda gara prevista dal calendario Fitarco. Gara 3D organizzata nella stupenda Pineta di Ugolio.

La squadra ha messo in pratica tutta l’esperienza acquisita, non sono mancate discussioni e litigi ma il risultato è stato quasi perfetto (c’è sempre qualcosa che non può raggiungere la perfezione). E’ stata una gara ben riuscita anche grazie al luogo che ci ha ospitato e al clima mite di una giornata senza piogge. Ma la scelta migliore si è rivelata senz’altro quella di rendere visibili  alcune piazzole di tiro anche al pubblico che, incuriosito, ha apprezzato la nostra disciplina.

foto scattata per illustrare al pubblico il sistema del punteggio.

Abbiamo avuto pochi iscritti, soltanto trenta, molti arcieri non hanno avuto fiducia delle condizioni meteo e altri, invece, hanno preferito continuare a godersi le ferie. Ringraziamo tutti i partecipanti per la stima manifestata e per il gradimento della manifestazione. Alcuni arcieri si sono trattenuti anche dopo il pranzo per aiutarci nella fase di smantellamento del campo di gara e il ripristino dell’area ospitante.

Grazie, grazie davvero! 

Momenti della preparazione

Dobbiamo ringraziare in modo affettuoso i ragazzi, ex arcieri di Arcos, amici e parenti che si sono resi disponibili e ci hanno dato grande aiuto per tutte le fasi della gestione della giornata, in particolare consentendo un perfetto servizio di vigilanza. Un Grazie in più a Damiano per l’ottima grigliata di carne.

….e momenti di ilarità!

Un altro ringraziamento doveroso all’Agenzia Forestas per averci consentito l’uso della Pineta di Ugolio, alla Società Nuoro Softball per averci dato la disponibilità della loro sede, utilissima in tutte le fasi dell’organizzazione della gara.

Ora non ci resta che attendere, valutare per la sopravvivenza di Arcos e sperare che nuovi arcieri si aggiungano a noi e stimolino nuove avventure.

I risultati della gara: http://www.fitarco-italia.org/gare/classifica.php?Codice=R1920035

Paulo Cohelo – Il Cammino dell’arco

Oggi mi è capitato fra le mani un libro già letto qualche anno fa scritto da Paulo Coelho – “Il cammino dell’arco”. Ho approfittato per rileggerlo.

Il libro racconta di Tetsuya, un grande arciere e maestro, che decise di rifugiarsi in un villaggio remoto svolgendo il suo lavoro di falegname.

Un giorno fu raggiunto da un ex allievo che, certo di avere appreso tutti gli insegnamenti del maestro, gli propose una sfida per dimostrare la propria abilità e supremazia. Tetsuya accettò la sfida ma pretese la promessa che non sarebbe stata rivelata la sua nuova vita.

Lo sfidante si esibì in un tiro magistrale colpendo un piccolo bersaglio su una lunga distanza. il Maestro allora propose un nuovo bersaglio, questo era posto a distanza inferiore ma da un punto di mira con difficoltà e pericolo. L’allievo non fu capace di ripetere la precisione e fallì il suo obiettivo.

“Conosci bene la tecnica e padroneggi lo strumento ma non sai dominare la tua mente. Sai tirare quando le situazioni ti sono favorevoli ma trovandoti su un terreno rischioso non riesci a raggiungere l’obiettivi.

Un giovane del villaggio assistette al confronto e, sorpreso dalla vera identità di Tetsuya, lo implorò per guidarlo nel cammino dell’arco di cui aveva tanto sentito parlare.

Il Maestro cedette all’entusiasmo del giovane e decise di rivelargli i suoi segreti che avrebbero fatto di lui un grande uomo e un bravo arciere.

” il vero maestro non è chi insegna qualcosa ma chi ispira l’alunno  a dare il meglio di sé per scoprire una conoscenza che già possiede nella propria anima.”

Il ragazzo iniziò così il suo percorso di formazione seguendo la via dell’arco.

Nascita del logo ARCOS

Il Logo Arcos nasce dalla mia personale storia nel mondo del tiro con l’arco, evoca la triste situazione in cui ho dovuto vivere nel mio percorso formativo. Rappresenta, comunque, ciò che potrebbero vedere gli occhi di un arciere nel momento del rilascio se potesse avviare il fermo immagine.

Alla nascita di Arcos, essendo io un socio fondatore, presi in mano la gestione della segreteria e quindi anche la realizzazione del sito e di tutte le componenti grafiche che necessariamente accompagnano la formazione di una associazione. Bisognava ideare un logo e tutti, tra i soci, si prodigavano nella ricerca di idee, qualcuno maggiormente abile con la grafica proponeva le varie stesure di immagini per rappresentare Arcos ma si finiva sempre con disegnare bronzetti nuragici, nuraghi o comunque ideogrammi stereotipati che non riuscivano ad andare oltre le solite raffigurazioni. Non volevo cedere a quelle proposte ritenendole banali (a volte urtando la sensibilità di chi le proponeva) perché sapevo di dovere, volere andare oltre la solita rappresentazione.

La mia carriera da Arciere è nata all’insegna del “Target Panic” anzi, siccome sono italiano, del Panico del GIALLO. Trovandomi in questa triste condizione elaborai una serie di stratagemmi per cercare di sconfiggere questa maledizione, culminata poi, sommata ad altri motivi, con la mia rinuncia a proseguire nell’attività nonostante tutta la passione.

“Conosci bene la tecnica e padroneggi lo strumento ma non sai dominare la mente. Sai tirare quando tutte le circostanze ti sono favorevoli ma trovandoti su un terreno rischioso non riesci a raggiungere l’obiettivo” .

PAULO COELHO – Il cammino dell’arco

Fra i vari trucchi, uno in particolare mi diede lo spunto per la mia rappresentazione. Tentavo di isolare la mia mente allontanandola dal bersaglio e concentrandomi sul mio corpo, cercavo di diventare un tutt’uno con il mio arco. Immaginavo di guardare la freccia che volava via dall’arco per raggiungere un bersaglio sfumato che io non avrei dovuto vedere.

Ritenni allora che era questa l’immagine che avrei voluto rappresentare graficamente. Sapevo di poterlo fare considerata la mia dimestichezza con il PC e la conoscenza di vari software di grafica. Avviai il progetto aiutato dal software che conoscevo meglio e dopo tanti tentativi, prove, idee riuscii finalmente a stilizzare l’immagine . Ora per essere del tutto sincero non è proprio l’immagine che avrei voluto realizzare, un qualsiasi professionista della grafica rabbrividirebbe all’idea di un simile risultato ma è comunque ciò che più si avvicina e rappresenta al meglio l’idea, naturalmente dal mio punto di vista di dilettante della grafica.

Quando proposi la mia realizzazione agli altri soci ricevetti insulti, sberleffi dalla maggior parte di essi, il mio logo non era stato apprezzato e capito. Alcuni furono addirittura offensivi (me l’avevo cercata mi restituirono pane per focaccia). Durante una successiva assemblea riproposi il mio capolavoro completando la presentazione con la mia teoria (o forse non è la mia) secondo la quale per rappresentare graficamente una qualsiasi attività il logo non deve necessariamente rappresentarla ma deve essere un segno identificativo univoco. Inoltre, considerata la posticcia realizzazione, non potrà certo essere imitato o copiato!

il mio logo fu, comunque, approvato dalla maggior parte dei soci , il più convinto sostenitore fu l’allora Presidente che motivò il suo gradimento definendolo “quantomeno originale”

Recentemente alcuni soci ne hanno richiesto la rivisitazione ma nessuno è stato capace di proporre idee altrettanto originali, solo nuraghi, bronzetti nuragici ecc….

La freccia corre verso un bersaglio sfumato e confuso che casualmente è giallo !

Provaci ancora Arcos….

Dopo un lungo periodo di stasi, dopo un lungo periodo dove tutto ormai sembrava perso, ci riproviamo e facciamo sentire che ancora ci siamo. Non vogliamo scomparire dal mondo dello sport Nuorese, non vogliamo scomparire dal mondo dell’arceria sarda e men che meno da quella nazionale. Vogliamo ancora esistere, vogliamo ancora far parlare di noi. Negli ultimi mesi abbiamo portato avanti diversi corsi per neofiti e alcuni proseguiranno l’attività nella disciplina.

Dopo la ripresa nel mondo agonistico, abbiamo organizzato una prima gara nel mese di aprile, ora riproviamo con una gara 3D.

Per chi non conosce la disciplina specifichiamo che il 3D è la simulazione di una battuta di caccia.

Gli arcieri hanno a disposizione 24 sagome di gomma riproducenti animali selvatici di varie grandezze (si va dall’orso al piccolo coniglio) e percorrendo un sentiero tracciato in campagna dovranno colpire le sagome, con distanza sconosciuta che può variare da 6 a 45 metri, su punti vitali che determineranno il punteggio.

Purtroppo il percorso di gara non permette la presenza di visitatori ma stiamo facendo il possibile per rendere qualche bersaglio visibile anche agli spettatori.

Siete ufficialmente inviatati domenica 1 settembre presso la pineta di Ugolio dove si svolgerà la gara, mi raccomando, però, massima attenzione e rispetto delle segnalazioni e limitazioni.

Un momento durante una gara 3D – Capocomino 26/04/2015

Comunicato Importante!

Il giorno 1 settembre 2019 presso la Pineta di Ugolio a Nuoro si terrà una gara di tiro con l’arco specialità 3D.

Durante tutta la mattinata (si presume di finire per le ore 14:00) sarà inibito l’accesso a tutti i visitatori e atleti che praticano le varie discipline nel parco.

Considerata la pratica sportiva che si svolgerà al fine di evitare incidenti saranno posti adeguati cartelli informativi e nastri colorati per delimitare le zone vietate al transito.

Si consiglia la massima prudenza e attenzione.

Si prega divulgare la notizia, grazie.

Il Presidente Angelo Gaddari